Diritto positivo e diritto naturale

Il diritto positivo (posto) è l'insieme delle norme che sono frutto delle convenzioni umane (le leggi comunemente intese). Il diritto positivo non può essere in contrasto con i principi del diritto naturale, ossia quei principi non scritti propri della natura umana, universalmente riconoscibili, i quali si presentano come eterni ed immutabili del tempo. Essi sono il diritto alla vita, alla salute e alla libertà, alla sicurezza, all'istruzione ecc.; tutti questi diritti, peraltro, sono contenuti nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, che assume in tale veste rango di fonte di cognizione dei principi del diritto naturale.

In questa sezione, propongo la lettura e l'analisi delle norme di diritto positivo che interessano le vicende giuridiche dell'individuo sovrano; dette norme saranno quindi confrontate con i principi del diritto naturale, primo fra tutti il sacro precetto del libero arbitrio. Sul punto, riferisco che la particolare branca del diritto nota col nome di diritto divino, dominatrice del mondo antico, è tutt'altro che morta, ed occupa anzi ancora oggi il gradino più alto tra le fonti del diritto.